SOCIETÁ ITALIANA DI
SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE
(Rogito Notaio Meale in data 26-11-1966; variaz.12-3-2010)

Art.1
COSTITUZIONE
E’ costituita una associazione scientifica culturale, non avente scopo di lucro denominata «Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione» abbreviata in S.I.S.A. con sede presso la sede del Presidente pro-tempore.

Art.2
SCOPO DELL’ ASSOCIAZIONE
La S.I.S.A. ha per scopo:
– Favorire gli incontri e gli scambi fra cultori di scienza dell’alimentazione e della nutrizione;
– Realizzare e diffondere documenti e pubblicazioni rilevanti nel campo di attività della Società;
– Mantenere stretto legame fra ricerca scientifica e industria agroalimentare;
– Coordinare attività di ricerca e di studio aventi per scopo la conoscenza degli alimenti nell’alimentazione, nutrizione e tecnologia;
– Partecipare ad iniziative e programmi di educazione alimentare.

Art.3
Per raggiungere i suoi scopi i quali non hanno scopo di lucro, l’Associazione si potrà servire di pubblicazioni, conferenze, letture e riunioni periodiche, di eventuali borse di studio e premi, gite istruttive e visite a stabilimenti industriali.

Art.4
SOCI
L’Associazione è composta di Soci Ordinari e Collettivi, Soci Onorari, Soci Sostenitori.
Possono essere Soci coloro che dimostrino interesse agli scopi dell’Associazione.
Gli Enti, Società ed altre Istituzioni sono catalogati fra i Soci Ordinari Collettivi.
I Soci sostenitori sono quei Soci che, al fine di promuovere lo sviluppo delle attività dell’Associazione, sottoscrivono la “quota speciale”.

Art.5
AMMISSIONE A SOCIO
Coloro che desiderano far parte dell’ Associazione debbono farne domanda controfirmata da un Socio alIa Presidenza dell’Associazione.
Sulle ammissioni, dimissioni, esclusioni dei Soci decide il Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.6
SOCI ONORARI
II numero dei Soci Onorari non potrà essere superiore a 20.
La loro nomina è a vita e deve cadere su persone eminenti per valore scientifico o per particolari meriti conseguiti nel campo dell’industria, della giurisprudenza alimentare o per particolari meriti nei riguardi dell’Associazione.
La nomina è proposta dal Consiglio Direttivo Nazionale all’Assemblea.
I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale.

Art.7
SEZIONI
L’Associazione, al fine di poter meglio conseguire i propri scopi, può costituire sezioni regionali purché i Soci residenti in una Sezione raggiungano il numero minimo di 10. Le Sezioni si daranno un proprio regolamento che non potrà essere in contrasto Con lo Statuto e con il regolamento dell’Associazione e che dovrà essere approvato dal Consiglio Centrale dell’Associazione stessa.
Le Sezioni non potranno avere relazioni dirette con altre Società Scientifiche, ma soltanto attraverso il Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.8
DIVISIONI
L’Associazione può strutturarsi in Divisioni, a seconda del tema di studio o di ricerca, costituite da gruppi di persone o Associazioni non aventi scopo di lucro ed aventi le medesime finalità previste dall’art. 2 del presente Statuto.
Le Divisioni sceglieranno il proprio Presidente e/o Consiglio Direttivo.
I Coordinatori delle Divisioni sono membri di diritto del Consiglio Direttivo Nazionale della S.I.S.A. senza diritto di voto. Le Divisioni potranno usufruire di una loro speciale rubrica sulla Rivista della Società.
Le quote di associazione delle singole Divisioni alla S.I.S.A. sono stabilite di comune accordo fra il Consiglio Direttivo della S.I.S.A. ed il Coordinatore della Divisione sulla base delle persone e/o Società facenti parte della Divisione stessa.
Sulla costituzione e/o ammissione di Divisione alla S.I.S.A. decide il Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.9
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I Soci hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione e a ricevere le eventuali pubblicazioni gratuite decise dal Consiglio Direttivo Nazionale. Tutti i Soci sono eleggibili a cariche sociali e hanno diritto di voto nelle Assemblee o per referendum. I Soci hanno diritto alla pubblicazione dei propri lavori sui periodici dell’ Associazione, sentito il parere del Comitato dl Redazione. I Soci hanno il dovere di essere in regola con il pagamento della quota associativa la cui entità sarà stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo Nazionale. Le eventuali dimissioni di un Socio non lo esimono dagli eventuali obblighi finanziari per l’anno in corso e per l’anno precedente. Dopo due anni di mancato pagamento della quota sociale, il Consiglio Direttivo Nazionale provvederà a dichiarare decaduto il Socio moroso.

Art.10
ORGANI DELL ‘ ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea generale dei Soci;
b) il Presidente;
c) il Segretario;
d) il Past-President;
e) il Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.11
ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
L’Assemblea Generale è organo deliberativo dell’Associazione e comprende tutti i Soci attivi.
Si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione individuale del Presidente o del Segretario Generale. L’Assemblea Generale delibera sui rapporti presentati dal Presidente o dal Segretario Generale in relazione alla gestione morale e finanziaria dell’Associazlone ed approva il bilancio.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei Soci presenti. Esse sono registrate mediante verbale firmato dal Presidente e dal Segretario Generale.
L’Assemblea Generale può essere convocata in seduta straordinaria su delibera de1 Consiglio Direttivo Nazionale o su richiesta scritta di almeno 1/5 dei Soci ordinari, in regola con i pagamenti.
La convocazione dell’Assemblea Generale deve essere fatta almeno 15 giorni prima della riunione e deve essere accompagnata dall’ordine del giorno deliberato dal Consiglio Direttivo Nazionale e potrà essere fatta mediante lettera raccomandata o posta elettronica (e-mail).
Per la data di convocazione fa fede la data del timbro postale della lettera raccomandata o la data di invio sulla e-mail.
I Soci possono farsi rappresentare, per le operazioni di voto, da un altro Socio con delega scritta: ciascun socio non può raccogliere più di 3 deleghe. L’Assemblea Generale è valida, in prima convocazione, quando sono presenti o rappresentati almeno 1/3 dei Soci e, in seconda convocazione, con qualsiasi numero di Soci.

Art.12
IL PRESIDENTE
II Presidente o il Segretario Generale rappresentano legalmente l’Associazione. Convocano l’Assemblea Generale e curano che le sue delibere siano rese esecutive. Prende tutte quelle iniziative atte a favorire lo sviluppo e il potenziamento dell’Associazione; può dare deleghe a Consiglieri o Soci per particolari compiti.
In caso di malattia o di impedimento, il Presidente viene sostituito dal Consigliere più anziano per età.
II Presidente della Società non può essere contemporaneamente Presidente di sezione o divisione.
Resta in carica 3 anni e viene eletto, a maggioranza semplice dal Consiglio Direttivo Nazionale nella prima riunione successiva alla votazione per il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale; è rinnovabile una sola volta.

Art.13 IL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE
II Consiglio Direttivo Nazionale è costituito da:
a) Il Past-President;
b) Il Presidente;
c) II Segretario Generale;
d) Sei Consiglieri;
e) I Coordinatori delle Sezioni;
f) I Coordinatori delle Divisioni nella misura di un Coordinatore per Divisione;
g) II Direttore della Rivista;
h) I Revisori dei Conti;
i) Il Tesoriere.
I Rappresentanti delle Divisioni non hanno diritto di voto.
II Consiglio Direttivo Nazionale attende allo sviluppo ed all’indirizzo dell’Associazione, ai rapporti con il Governo e con Società Straniere, alle funzioni di rappresentanza nonché allo studio di problemi di interesse generale.
II Consiglio Direttivo Nazionale ha tutti i poteri di carattere ordinario e straordinario dell’Associazione secondo le direttive dell’Assemblea Generale.
II Consiglio Direttivo Nazionale ratifica la nomina di nuovi Soci ordinari e collettivi, delibera in merito alla costituzione di Sezioni e Divisioni, prepara i lavori dell’Assemblea Generale e propone le quote annuali per le varie categorie di Soci.
Il Consiglio Direttivo Nazionale vigila affinché il presente Statuto sia osservato.
II Consiglio Direttivo Nazionale è convocato ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/3 dei membri con preavviso scritto di almeno 15 giorni (lettera raccomandata o posta elettronica). Le deliberazioni del Consiglio Direttivo Nazionale sono prese a maggioranza semplice. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo Nazionale è valido quando siano presenti almeno 1/3 dei membri. Nel Consiglio Direttivo Nazionale non sono ammesse deleghe ad eccezione dei Presidenti di Sezione che possono farsi rappresentare mediante delega scritta.
I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale firmati dal Presidente e dal Segretario Generale, devono essere trascritti nel Registro dei verbali.
Un riassunto del verbale deve essere reso noto ai soci entro due mesi dalla seduta mediante pubblicazione sull’organo Ufficiale dell’Associazione.

Art.14
IL SEGRETARIO GENERALE
II Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo Nazionale e resta in carica per il periodo del Consiglio Direttivo Nazionale. Può essere rimosso dalla carica per decisione del Consiglio Direttivo Nazionale su proposta motivata di almeno la metà più uno dei Membri del Consiglio Direttivo Nazionale.
II Segretario Generale non può essere retribuito.
Il Segretario Generale fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale di cui è il Segretario con diritto di voto e dirige la Segreteria del Consiglio Direttivo Nazionale.
E’ compito del Segretario Generale, che può avvalersi per il suo Ufficio di personale amministrativo e di segreteria regolarmente retribuito:
a) tenere aggiornato lo schedario dei Soci;
b) tenere il protocollo della corrispondenza;
d) custodire l’Archivio Sociale;
d) mantenere contatti con le case editrici degli eventuali periodici dell’Associazione;
e) svolgere tutte le mansioni stabilite dal Consiglio Direttivo Nazionale.
f) gestire i fondi provenienti dall’art.16;
g) può delegare membri del Consiglio Direttivo per rappresentare la Società in manifestazioni, eventi ed altro;
II Segretario Generale viene eletto, a maggioranza, fra i Soci eletti al Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.15
REVISORI DEI CONTI
I Revisori dei conti, in numero di 2, sono eletti dall’Assemblea Generale e restano in carica 3 anni rinnovabili una sola volta. Possono non essere soci della Societa Italiana di Scienza dell’Alimentazione e possono essere retribuiti.
I Revisori dei conti devono seguire e controllare la gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione, vigilare sulla regolarità della contabilità, esaminare ed approvare il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo Nazionale sia in sede preventiva che consuntiva e redigere annualmente per il Consiglio Direttivo Nazionale e per l’Assemblea Generale, una relazione sulla gestione amministrativa.
Partecipano, senza diritto di voto alle sedute del Consiglio Centrale ed hanno la facoltà di chiedere la convocazione del Consiglio Direttivo Nazionale.

Art.16
FINANZE DELL’ ASSOCIAZIONE
L’Associazione provvede al proprio finanziamento: con le quote sociali, con i proventi delle pubblicazioni e/o delle ricerche effettuate per conto di Enti o Società con eventuali lasciti, sussidi, donazioni, con gli interessi del fondo patrimoniale.
L’anno finanziario decorre dal 1° Gennaio e termina al 31 Dicembre di ogni anno.
La Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione può eventualmente destinare somme a favore di Fondazioni o per l’assegnazione di premi periodici.
Affinché ogni eventuale Sezione possa provvedere alle spese, il Consiglio Direttivo Nazionale può corrispondere a ciascuna, per ogni Socio iscritto, una aliquota della quota annua.

Art.17
CARICHE SOCIALI
Tutte le cariche elettive dell’Associazione possono essere ricoperte dai Soci ordinari e non sono remunerate. Qualora la carica di Presidente dovesse restare vacante durante il triennio il Consigliere più anziano viene eletto Presidente.

Art.18
ELEZIONI
II Consiglio Direttivo Nazionale può suggerire una lista di Candidati da eleggere e la invia a mezzo posta elettronica (e-mail) a tutti i soci almeno 15 giorni prima della convocazione dell’Assemblea Generale precisando il diritto dei Soci a cancellare tutti o in parte i candidati proposti sostituendoli con altri Soci ordinari da loro preferiti.
La scheda così preparata potrà essere inviata per posta elettronica (e-mail) o consegnata personalmente alla Segreteria Generale che dovrà curare la loro conservazione fino al giorno della riunione dell’Assemblea Generale di fronte alla quale le buste dovranno essere aperte per lo scrutinio.
Saranno eletti quei Candidati che avranno raccolto maggior numero di voti.
In caso di parità si procederà ad estrarre a sorte il nominativo da eleggere.

Art.19
MODIFICHE ALLO STATUTO
Le eventuali proposte di modifica dello Statuto dovranno, dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo Nazionale, essere notificate per lettera raccomandata o posta elettronica (e-mail) a tutti i Soci.
Lo Statuto potrà essere modificato in una successiva Assemblea purché ottenga il voto favorevole di 2/3 dei Soci presenti, o rappresentanti di delega, all’Assemblea.

Art.20
DELL ‘ORGANO UFFICIALE DELL’ ASSOCIAZIONE
La Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione provvederà direttamente o tramite una Casa Editrice, e in relazione alle disponibilità finanziarie, alla pubblicazione di un periodico scientifico sul quale verranno pubblicate le delibere dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo Nazionale e quant’altro di interesse secondo l’art. 2 del presente Statuto.
II Direttore del periodico-organo ufficiale della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione è membro di diritto del Consiglio Direttivo Nazionale.
II Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione procede alla nomina del Comitato di Redazione che dovrà essere composto di persone scelte nell’ambiente Scientifico Italiano o Straniero.
Nel caso che l’Associazione si avvalga per la pubblicazione dei suoi periodici, dell’opera di una Casa Editrice già esistente, i rapporti fra l’Associazione e quest’ultima saranno regolati ed approvati dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’ Associazione.