La SISA aderisce alla Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale 2017 proposta dalla WASH (World Action on Salt and Health)

Dal 20 al 26 marzo 2017 il tema è “Sale: il killer sottovalutato”.

La settimana ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul consumo di sale quale fattore di rischio per l’aumento della pressione arteriosa con conseguente aumentato rischio di ictus e infarto del miocardio. La sola riduzione del consumo di sale, senza altre correzioni della dieta, è in grado di diminuire la probabilità di morte prematura. Se riduciamo a 5 grammi al giorno il consumo di sale, usandone meno in cucina (acqua della pasta), non portando la saliera a tavola, scegliendo prodotti senza o a ridotto contenuto di sale, consumando un quantitativo inferiore di salumi, formaggi, piatti pronti e prodotti conservati in genere, abbassiamo nettamente la probabilità di morire prematuramente.
Basti pensare che solo in Italia si stima che una riduzione del sale dai 10 attuali, ai 5 grammi auspicabili di sale al giorno sono in grado di salvare circa 50 mila vite l’anno.
Molti alimenti hanno ancora troppo sale anche se, la continua collaborazione tra Governi e produzione ha già abbassato i livelli di sale di molti prodotti.
E’ tuttavia anche attraverso campagne dirette al consumatore come questa che la popolazione acquisisce maggiore consapevolezza sui rischi, migliora la salute e si riduce la spesa sanitaria.